Quando si ha a che fare con le problematiche della coppia è difficile parlare di patologia. Infatti, escludendo i casi in cui il disagio sia primariamente legato ad un vero e proprio disturbo mentale di uno dei partner, spesso i problemi sono dovuti ad una mancata o disfunzionale comunicazione. In tutti questi casi il compito dello Psicologo è quello di far emergere gli stili comunicativi dei partner, istruirli riguardo quelli più funzionali e far sì che, sia durante la seduta, sia nella vita quotidiana, possano essere sperimentati.
La cultura e la famiglia di origine rivestono un ruolo importante rispetto il vissuto, da parte di ognuno dei partner, della relazione. Bartholomew e Horowitz (1991) identificano quattro stili di attaccamento adulto: sicuro, preoccupato, ansioso-evitante e distanziante.

Questa cosa più complicata 
e più confusa che l’armonia 
delle sfere: una coppia”.

Julien Gracq,
Un bel tenebroso, 1945

Baucom e Epstein (1990) hanno elaborato una classificazione dei contenuti cognitivi che frequentemente emergono nelle relazioni in crisi:

  • attenzione selettiva (prestare attenzione solo ad alcuni aspetti della relazione tralasciandone altri)
  • attribuzioni (inferenze sui fattori che hanno influenzato le azioni del partner)
  • aspettative (anticipazioni “avventate” riguardo la relazione)
  • assunzioni (credenze riguardo alle caratteristiche generali delle persone e delle relazioni)
  • doverizzazioni (credenze rispetto le caratteristiche che le persone dovrebbero avere)

In ogni caso è compito dello Psicologo far emergere la tipologia di attaccamento e/o contenuti cognitivi di entrambi i partner e farli riflettere a riguardo, facilitando la “messa in discussione” di comportamenti da sempre dati per scontati, sebbene controproducenti.
I motivi del cattivo andamento di una relazione possono essere davvero innumerevoli e qui ne sono stati citati solo alcuni a titolo esemplificativo.
Condizione comunque necessaria affinché un rapporto di coppia sia soddisfacente ed un eventuale intervento psicologico possa avere successo, è la presenza di un condiviso orizzonte d’attesa da parte dei partner. E’ infatti importante che entrambi abbiano il desiderio di stare assieme e di affrontare le difficoltà; è fondamentale che i loro obiettivi, per quanto diversi, convergano verso un’unica finalità.